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<AGRITURISMO
BROLO DI CA' OROLGIO>
>Die
Umgebung
>Azienda
Agricola (italiano)
>CREDITS...
Der
Wein
Wie immer wird
alles aus einer Idee geboren.
Es war mein ehrgeiziger Plan, einen besonderen Rotwein zu kreieren, in
dem sich der Charakter der Colli Euganei, das Gebiet das ich liebe und
in dem ich arbeite, so kraftvoll wie möglich ausdrücken solte.
Dem Wein gehört meine ganze Leidenschaft! Ich schätze besonders die
Atmosphäre, die ein gutes Glas Wein in guter Gesellschaft vermittelt,
und ich liebe es, einen solchen Wein zu schaffen.
Seit 1995 bewirtschafte ich das Weingut Cà Orologio, aber lediglich Wein
anzubauen und Trauben zu verkaufen – selbst wenn ich das stets mit
Freude getan hatte -, füllte mich nicht mehr aus.
Ich wollte es mir selbst beweisen. Mir schwebte ein ganz besonderer Wein
vor: der Wein meiner Träume!
Das Treffen mit Roberto Cipresso, einem kenntnisreichen und kreativen
Winzer, den ich sehr schätze und mit dem ich die „puristische“
Philosophie des Weinbaus teile, sowie die Bestätigung, dass auch er, der
das Anbaugebiet bereits kannte, an das Projekt glaubte, ließ uns die
Herausforderung annehmen.
Von meiner Seite habe ich all meine Sorgfalt, Hingabe und Leidenschaft
hineingelegt. Wir alle haben unsere Sache mit ganzem Herzen gemacht und
freuen uns nun über das Ergebnis. Der Weg war mühsam, aber ich bedauere
das nicht, weil ich immer daran geglaubt habe. Woher käme sonst die
Zufriedenheit?
At follow, you can
see the
italian version
Il mio ambizioso progetto è
mettere a punto un vino rosso importante che sia la massima
espressione del territorio che amo ed in cui lavoro, i Colli
Euganei.
Adoro il vino! Mi piace sopratutto la convivialità che
scaturisce condividendo in compagnia un, due, tre... buoni
bicchieri -l'atmosfera si scalda, fluidi i pensieri e le parole
ma non vuole essere un invito all'ebbrezza!
La cosa magica del mio lavoro è che c'è un sacco di tempo per
fare progetti per la vendemmia che deve venire, con il passare
dei mesi ed il susseguirsi delle stagioni, il rapporto con la
natura si fa coinvolgente allo spasimo, tanti i progetti sulla
migliore interpretazione della vendemmia che verrà, non c'è una
"ricetta" protagonista è l'uva che a seconda dell'annata si
presenta diversa, poi la curiosità di spingersi sempre un po'
oltre per cercare di ottenere il massimo.
Della vendemmia che verrà, si spera che sarà speciale, la
migliore, si soffre se l'estate è troppo siccitosa, si pena se
piove d'agosto, e se grandinasse a compromettere tutti i
risultati??...che dire poi della fatidica data della raccolta,
alle volte anche un giorno può fare la differenza e comunque
quando arrivano in cantina le cassette con l'uva è impossibile
non domandarsi se sarebbe stato meglio aspettare ancora, oppure
se abbiamo atteso tirato un po' troppo la corda sperando di
trovare qualcosa di più... se sbagli non puoi rimediare che alla
successiva vendemmia. Passione, amore patimento... quante cose
in un bicchiere di vino: "e poi si dice ma si, cosa sarà mai
alla fine è solo vino!".
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